NO AI TAGLI NELLA SCUOLA PUBBLICA PDF Stampa E-mail
Le lavoratrici e i lavoratori delle cooperative sociali impiegati negli appalti storici delle scuole nella Regione Piemonte sono da due anni in mobilitazione contro i tagli indiscriminati.
Nel 2010 hanno dovuto subire un taglio del 25% delle risorse destinate a sostenere tali appalti, che è stato assorbito con il ricorso massiccio alla Cassa Integrazione in deroga e le riduzioni di orario, seppur la Regione Piemonte sia intervenuta con un'integrazione di due milioni e 750 mila euro.
In seguito il Ministero dell'Istruzione ha tentato ulteriori e ripetute riduzioni delle risorse destinate, con varie circolari mandate in sordina e poi ritirate all'ultimo momento grazie all’intervento delle OO.SS (prima nuovi tagli del 50%, poi la scadenza degli appalti a giugno 2011 senza più proroghe, con il rischio della perdita dei posti di lavoro).
Altri tagli si prospettano all'orizzonte.
Il Miur ha inviato nel frattempo una nuova circolare ai Direttori Scolastici in cui si prospettano, con la proroga degli appalti, dei consistenti TAGLI delle risorse destinate a sostenere i servizi di PULIZIA e SORVEGLIANZA.
Ricordiamo che la situazione Piemontese è unica nel territorio nazionale perché interessa, per oltre il 40%,lavoratori svantaggiati con difficoltà di ricollocazione nel mercato del lavoro che in assenza di una occupazione, ritornerebbero a gravare sui servizi sociali.
IN QUESTA SITUAZIONE CHIEDIAMO:
DI SALVAGUARDARE LA SPECIFICITA’ DEL PIEMONTE
L'INTERVENTO DELLA REGIONE IN TAL SENSO,  presso il Governo, l’ANCI e la Conferenza Stato-Regioni
La messa a disposizione di maggiori risorse economiche da parte della Regione, del Ministero del Welfare e delle Istituzioni coinvolte nel progetto.
Invitiamo tutti, LAVORATRICI E LAVORATORI DI COOPERATIVE E IMPRESE, GENITORI, INSEGNANTI, ATA A PARTECIPARE:
GIOVEDI' 9 GIUGNO 2011 H.14,30 SOTTO IL CONSIGLIO REGIONALE IN VIA ALFIERI 15

Le lavoratrici e i lavoratori delle cooperative sociali impiegati negli appalti storici delle scuole nella Regione Piemonte sono da due anni in mobilitazione contro i tagli indiscriminati.


Nel 2010 hanno dovuto subire un taglio del 25% delle risorse destinate a sostenere tali appalti, che è stato assorbito con il ricorso massiccio alla Cassa Integrazione in deroga e le riduzioni di orario, seppur la Regione Piemonte sia intervenuta con un'integrazione di due milioni e 750 mila euro.


In seguito il Ministero dell'Istruzione ha tentato ulteriori e ripetute riduzioni delle risorse destinate, con varie circolari mandate in sordina e poi ritirate all'ultimo momento grazie all’intervento del SINDACATO (prima nuovi tagli del 50%, poi la scadenza degli appalti a giugno 2011 senza più proroghe, con il rischio della perdita dei posti di lavoro).

 


 

Altri tagli si prospettano all'orizzonte


Il Miur ha inviato nel frattempo una nuova circolare ai Direttori Scolastici in cui si prospettano, con la proroga degli appalti, dei consistenti TAGLI delle risorse destinate a sostenere i servizi di PULIZIA e SORVEGLIANZA.


Ricordiamo che la situazione Piemontese è unica nel territorio nazionale perché interessa, per oltre il 40%,lavoratori svantaggiati con difficoltà di ricollocazione nel mercato del lavoro che in assenza di una occupazione, ritornerebbero a gravare sui servizi sociali.

 
IN QUESTA SITUAZIONE CHIEDIAMO:

DI SALVAGUARDARE LA SPECIFICITA’ DEL PIEMONTEL'INTERVENTO DELLA REGIONE IN TAL SENSO,  presso il Governo, l’ANCI e la Conferenza Stato-RegioniLa messa a disposizione di maggiori risorse economiche da parte della Regione, del Ministero del Welfare e delle Istituzioni coinvolte nel progetto.


Invitiamo tutti, LAVORATRICI E LAVORATORI DI COOPERATIVE E IMPRESE, GENITORI, INSEGNANTI, ATA A PARTECIPARE:


GIOVEDI' 9 GIUGNO 2011 H.14,30 SOTTO IL CONSIGLIO REGIONALE IN VIA ALFIERI 15

 

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